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Risultati: 2


Maria Luisa Gorno Tempini
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Area STEM: Psicologia e neuroscienze

Competenze: neurologia comportamentale

Parole chiave: afasia, afasia progressiva, alzheimer, demenza frontotemporale, dislessia, disturbi dell'apprendimento, lettura, linguaggio, malattie neuro degenerative, neuroscienze, sintassi


Funzione/Ruolo
Professoressa di Neurologia presso l'Università della California, San Francisco

Percorso professionale
Dopo aver conseguito la laurea presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Brescia nel 1993, prosegue gli studi attraverso un tirocinio formativo in neurologia all'Università di Modena e Reggio Emilia. Successivamente, consegue un dottorato di ricerca in Neuroscienze all'University College di Londra e si specializza in Neurologia comportamentale al UCSF Memory and Aging Center di San Francisco. Negli ultimi dieci anni Maria Luisa Gorno Tempini oltre a insegnare neurologia a San Francisco, si è impegnata nello studio delle malattie neurodegenerative, in particolare della demenza frontotemporale e dell'afasia primaria progressiva (PPA), anche attraverso l'utilizzo di tecniche di neuroimaging e di neuropsicologia del linguaggio.

Risultati scientifici
Dal 2004 Maria Luisa Gorno Tempini dirige un progetto di ricerca sulla afasia primaria progressiva che ha raggiunto obiettivi importanti, tra cui la scoperta e relativa descrizione di una terza variante clinica della malattia, chiamata "Logopenic", caratterizzata dal deterioramento della capacità di recupero dei vocaboli. Attraverso collaborazioni internazionali da lei coordinate è stato possibile sviluppare nuovi criteri clinici per il trattamento della malattia. Maria Luisa Gorno Tempini ha inoltre applicato le tecniche di neuroimaging ai pazienti afasici e attraverso questa tecnica condotta negli ultimi anni è giunta a importanti scoperte riguardanti la base neuronale delle funzioni linguistiche specifiche, come la produzione vocale, la lettura e l'uso della sintassi. Applica la sua competenza nell'utilizzo dei metodi di neuroimaging anche nello studio della dislessia, infatti scopre che attraverso tecniche quali la risonanza magnetica è possibile non solo individuare e riconosce un DSA (disturbo specifico dell'apprendimento), ma anche scoprire quali altre capacità si nascondono all'interno del cervello del paziente utili ad aiutarlo nel valorizzare i propri talenti e di conseguenza supportarlo nel tentativo di sopperire a eventuali mancanze cognitive, in modo da garantirgli una qualità della vita nettamente superiore rispetto al passato.

Attività editoriali e pubblicazioni
E' autrice di numerose pubblicazioni scientifiche internazionali tra cui:

(2016) Mandelli ML, Vilaplana E, Brown JA, Hubbard HI, Binney RJ, Attygalle S, Santos-Santos MA, Miller ZA, Pakvasa M, Henry ML, et al. Healthy brain connectivity predicts atrophy progression in non-fluent variant of primary progressive aphasia. Brain, 139(Pt 10):2778-2791.
(2016) Binney RJ, Henry ML, Babiak M, Pressman PS, Santos-Santos MA, Narvid J, Mandelli ML, Strain PJ, Miller BL, Rankin KP, et al. Reading words and other people: A comparison of exception word, familiar face and affect processing in the left and right temporal variants of primary progressive aphasia. Cortex, 82:147-63.
(2016) Ossenkoppele R, Schonhaut DR, Schöll M, Lockhart SN, Ayakta N, Baker SL, O'Neil JP, Janabi M, Lazaris A, Cantwell A, Vogel J, Santos M, Miller ZA, Bettcher BM, Vossel KA, Kramer JH, Gorno-Tempini ML, Miller BL, Jagust WJ, Rabinovici GD. Tau PET patterns mirror clinical and neuroanatomical variability in Alzheimer's disease. Brain, 139(Pt 5):1551-67.
(2016) Papinutto N, Galantucci S, Luisa Mandelli M, Gesierich B, Jovicich J, Caverzasi E, Henry RG, Seeley WW, Miller BL, Shapiro KA, Gorno-Tempini ML. Structural connectivity of the human anterior temporal lobe: A diffusion magnetic resonance imaging study. Human Brain Mapping, 37(6):2210-22.
(2016) Henry ML, Wilson SM, Babiak MC, Mandelli ML, Beeson PM, Miller ZA, Gorno-Tempini ML. Phonological Processing in Primary Progressive Aphasia. Journal of Cognitive Neuroscience, 28(2):210-22.
(2016) Papinutto N, Galantucci S, Luisa Mandelli M, Gesierich B, Jovicich J, Caverzasi E, Henry RG, Seeley WW, Miller BL, Shapiro KA, Gorno-Tempini ML. Structural connectivity of the human anterior temporal lobe: A diffusion magnetic resonance imaging study. Human Brain Mapping, 37(6):2210-22.
(2014) Mandelli ML, Caverzasi E, Binney R, Henry M, Lobach I, Amirbekian B, Block N, Dronkers N, Miller B, Henry R,Gorno-Tempini ML.Frontal white matter tracts sustaining speech production in primary progressive aphasia.Journal of Neuroscience, 34(29):9754-67.
(2013) Miller ZA, Mandelli ML, Rankin KP, Henry M, Babiak M, Frazier D, Lobach IV, Bettcher B, Wu T, Graff-Radford NR, Miller BL, Gorno-Tempini ML. Handedness and language learning disabilities differentially distribute in Progressive aphasia variants. Brain, 136(Pt 11):3461-73.
(2011) Gorno-Tempini ML, Hillis AE, Weintraub S, Kertesz A, Mendez M, Cappa SF, Ogar JM, Rohrer JD, Black S, Boeve BF, Manes F, Dronkers NF, Vandenberghe R, Rascovsky K, Patterson K, Miller BL, Knopman DS, Hodges JR, Mesulam MM, Grossman M. Classification of Primary Progressive Aphasia and its Variants.Neurology, 76(11):1006-14.
(2011) Wilson SM, Galantucci S, Tartaglia MC, Rising K, Patterson DK, Henry ML, Ogar JM, DeLeon J, Miller BL, Gorno-Tempini ML. Syntactic processing depends on dorsal language tracts. Neuron, 72(2):397-403.

Deny Menghini
uploads/Deny_MENGHINI.jpg

Area STEM: Psicologia e neuroscienze

Competenze: neuropsicologia dello sviluppo

Parole chiave: apprendimento, deficit di attenzione e iperattività, dislessia, disturbi dello sviluppo, linguaggio, sindromi genetiche, terapia dislessia


Funzione/Ruolo
Psicologa presso l'U.O.C. di Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, responsabile Prof. Stefano Vicari

Percorso professionale
Dopo la laurea in Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione presso La Sapienza di Roma, prosegue la sua formazione con un Perfezionamento in Psicopatologia dell'Apprendimento presso l'Università di San Marino. Dal 1998 svolge attività di ricerca presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Nel 2004 consegue il Dottorato di Ricerca in Scienze cognitive e della Riabilitazione presso la L.U.M.S.A. di Roma. Nel 2013 ottiene un contratto di assunzione a tempo indeterminato, come Psicologa, Dirigente I livello, presso il Dipartimento di Neuroscienze, U.O.C. Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, responsabile prof. Stefano Vicari. Nel 2014 ottiene l'abilitazione nazionale come professoressa associata per l'insegnamento di Psicologia Generale, Psicobiologia, Psicometria. Ha insegnato Psicofisiologia e Neuropsicologia e Tecniche di Osservazione del Comportamento Infantile e Neuropsicologia Comportamentale presso l'Università Europea di Roma. E' specializzata in Psicoterapia cognitivo-comportamentale. Svolge attività didattica in diversi Master di Neuropsicologia e Scuole di Specializzazione ad orientamento Cognitivo Comportamentale. Svolge attività clinica di diagnosi dei disturbi dell'apprendimento e dello sviluppo. Coordina un gruppo di ricerca che si occupa della sperimentazione e applicazione di tecniche riabilitative innovative come la stimolazione cerebrale non invasiva per il trattamento di disturbi evolutivi come la dislessia.

Risultati scientifici
I suoi interessi di ricerca riguardano lo studio del profilo neuropsicologico di diversi disturbi dello sviluppo, come i disturbi dell'apprendimento, del linguaggio, il deficit di attenzione e iperattività e la disabilità intellettiva. Il suo ambito di ricerca è lo studio dei correlati neurobiologici e della relazione fra il cervello e il profilo neuropsicologico dei disturbi dello sviluppo. Dal 2012 Deny Menghini e il suo team di ricercatori dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, in collaborazione con il Laboratorio di stimolazione cerebrale della Fondazione Santa Lucia, hanno iniziato ad utilizzare a fini sperimentali una nuova tecnica per il trattamento della dislessia. La tecnica impiegata viene definita stimolazione cerebrale non invasiva e permette di stimolare in maniera indolore e miratamente le aree cerebrali in cui si osserva una minore attività cerebrale nelle persone con dislessia. Visti i risultati preliminari incoraggianti, la ricerca sta proseguendo aumentando il numero di partecipanti coinvolti nello studio e definendo il protocollo più efficace (ad esempio, il numero di incontri necessari, le specifiche aree cerebrali da stimolare e la durata ottimale dell'intervento) in modo da poterlo presto estendere alla pratica clinica.

Attività editoriali e pubblicazioni
Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali ed internazionali fra cui:

(2016) Costanzo FVaruzza CRossi SSdoia SVarvara POliveri MGiacomo KVicari SMenghini D.. Evidence for reading improvement following tDCS treatment in children and adolescents with Dyslexia. Restorative Neurology and Neuroscience, 34(2):215-26.
(2016) Costanzo F, Varuzza C, Rossi S, Sdoia S, Varvara P, Oliveri M, Koch G, Vicari S, Menghini D. Reading changes in children and adolescents with dyslexia after transcranial direct current stimulation. Neuroreport, 27(5):295-300.
(2015) Costanzo F, Menghini D, et al. Transcranial Direct Current Stimulation Treatment in an Adolescent with Autism and Drug-Resistant Catatonia.Brain Stimulation 8(6).
(2015) De Crescenzo F, Licchelli S, Ciabattini M, Menghini D, et al. The use of actigraphy in the monitoring of sleep and activity in ADHD: A meta-analysis. Sleep Medicine Reviews 26.
(2014) Varvara P, Varuzza C, Sorrentino AC, Vicari S, Menghini D. Executive functions in developmental dyslexia. Frontiers in Human Neuroscience, 8:120.
(2013) Costanzo F, Menghini D, Caltagirone C, Oliveri M, Vicari S. How to improve reading skills in dyslexics: the effect of high frequency rTMS. Neuropsychologia, 51(14):2953-9.
(2012) Costanzo F, Menghini D, Caltagirone C, Oliveri M, Vicari S. High frequency rTMS over the left parietal lobule increases non-word reading accuracy. Neuropsychologia, 50(11):2645-51.
(2011) Menghini D, Costanzo F, Vicari S. Relationship between brain and cognitive processes in Down syndrome. Behavior Genetics, 41(3):381-93.
(2011) Menghini D, Di Paola M, Federico F, Vicari S, Petrosini L, Caltagirone C, Bozzali M. Relationship between brain abnormalities and cognitive profile in Williams syndrome. Behavior Genetics, 41(3):394-402.
(2010) Menghini D, Finzi A, Benassi M, Bolzani R, Facoetti A, Giovagnoli S, Ruffino M, Vicari S. Different underlying neurocognitive deficits in developmental dyslexia: a comparative study. Neuropsychologia, 48(4):863-72.

Riconoscimenti e premi
Nel 2012 Deny Menghini riceve un finanziamento dal Ministero della Salute nell'ambito del Young Italian Researchers Grant grazie al quale nasce il gruppo di ricerca per innovazioni terapeutiche nei disturbi dello sviluppo. Nel 2010 ha ottenuto un Grant della Fondation Jerome Lejeune per un progetto di ricerca sui correlati cerebrali nella sindrome di Down.