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Barbara Giovanna Bello
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Area Storia e Filosofia

Competenze: diritti umani, filosofia del diritto, formazione giuridica e didattica del diritto, intersezionalità, Law and Society, mobbing, non discriminazione, studi giuridici di genere, teorie critiche del diritto, Youth Studies (studi sui giovani)

Parole chiave: cittadinanza, cyberviolenza, digitalizzazione, discorsi d’odio, gestione dei conflitti e mediazione, giovani, giustizia, migrazioni, multiculturalismo, pluralismo, violenza

Regione: Lazio


Funzione/Ruolo

Ricercatrice in Filosofia del diritto, Dipartimento di scienze giuridiche, sociali e pedagogiche (DIKE), Università della Tuscia, abilitata alle funzioni di Professoressa ordinaria. Co-delegata dipartimentale per l’internazionalizzazione.

Percorso professionale

Dopo la laurea in Giurisprudenza, consegue l’abilitazione all’esercizio della professione forense nel 2008. Nello stesso anno, partecipa al Corso di Perfezionamento universitario per Consiglieri/e di Fiducia presso l’Università di Verona, svolgendo l’attività di Consigliera di Fiducia dal 2011 al 2019. 

Nel 2012 consegue il dottorato internazionale di ricerca Renato Treves in “Law and Society” presso l’Università di Milano, dove è, prima assegnista di ricerca (2014-2019), poi docente a contratto fino al 2021. 

Attualmente è ricercatrice in Filosofia del diritto presso l’Università della Tuscia, dove è docente di Filosofia del Diritto, di Giustizia digitale e di un modulo all’interno del corso “The Problem of Citizenship: Historical and Philosophical Perspective”, nonché responsabile dell’E-Lab “Equality in Theory and Action. Towards an Equality Law Legal Clinic”.

È componente del Berkeley Center on Comparative Equality and Anti-Discrimination Law (BCCE, University of California, Berkeley School of Law) dal 2013, all’interno del quale è fondatrice e co-direttrice del Working Group “Migration and Equality”. Dal 2018 è corrispondente del CRID-Centro di ricerca interdipartimentale su Discriminazioni e Vulnerabilità dell’Università di Modena e Reggio Emilia e ISLC Fellow presso l’Information Law and Society Center presso l’Università Statale di Milano. 

Dal 2013 co-coordina il Working Group “Gender, Law and Society” del Research Committee of Sociology of Law.

Borsista DAAD, Marie Curie e Max Planck, svolge soggiorni di ricerca a Bochum, Berlino e Freiburg im Breisgau.

Dal 2010 al 2016 è stata rappresentante italiana, in qualità di esperta, del Pool of European Youth Researchers (PEYR) della Partnership tra la Commissione europea e il Consiglio d’Europa, a seguito di selezione competitiva internazionale.

Risultati scientifici

Barbara Giovanna Bello, nella sua attività, ha cercato di mantenere costantemente connesse la riflessione teorica con le implicazioni e ricadute pratiche dei temi trattati, entro una prospettiva giuridica multilivello. 

Sul piano dei metodi didattici, è interessata all’integrazione della didattica formale e non formale, anche grazie all’attività di formatrice giovanile nel quadro di progetti europei e al Laboratorio di “Didattica del diritto” che coordina presso l’Università della Tuscia.

Si occupa in particolar modo di teorie critiche del diritto e intersezionalità, tutela dei diritti umani e questioni di genere con un approfondimento sul diritto antidiscriminatorio, il mobbing e la violenza di genere, l’intersezionalità, i discorsi d’odio e la cyberviolenza. 

Dal 2020 al 2022 ha collaborato con Save the Children a progetti sull’accesso alle materie STEM e alla digitalizzazione di minori in condizione di povertà educativa, nonché sulle employability skillsgreen skills e competenze tecnologico-digitali di giovani che vivono in situazioni di svantaggio, fornendo supporto per l’integrazione di una prospettiva di genere e intersezionale. 

È tra le socie fondatrici e parte della Rete nazionale per il contrasto ai linguaggi e ai fenomeni d’odio e componente di IEN-Italian Equality Network. 

Nel 2013-2014 ha coordinato le attività del gruppo di ricerca finalizzato alla realizzazione della prima ricerca esplorativa sulle discriminazioni multiple nei confronti dei giovani in Europa (“Multiple discrimination and young people in Europe”), sulla base dell’incarico conferito dall’European Youth Forum, partecipando anche a tali attività. 

Sui temi di ricerca svolge attività di formazione e di Terza Missione e partecipa in qualità di relatrice a convegni di rilevanza nazionale e internazionale. 

Parallelamente coltiva un forte interesse per la gestione dei conflitti e la mediazione, come anche per le figure professionali emergenti soprattutto in ambito lavorativo, tra cui la Consigliera di fiducia.

Attività editoriali e pubblicazioni

Barbara Giovanni Bello è componente del Comitato Direttivo della Collana “Prassi sociale e teoria giuridica”, diretta da Thomas Casadei e Gianfrancesco Zanetti, e della Rivista “Sociologia del Diritto”. È, inoltre, componente del Comitato Scientifico della Rivista “Diritto artificiale. Studi sul diritto del futuro e sul futuro del diritto” e del Comitato Scientifico della Rivista “Politica e tecnologia”. Fa parte del Comitato di Redazione della Rivista “About Gender – International Journal of Gender Studies”.

Di seguito una selezione delle sue più recenti pubblicazioni

[2025] Bello B.G., Contrasto e prevenzione del discorso d’odio sessista online: le trasformazioni nello spazio giuridico europeo, in Diritto &Questioni pubbliche, XXV, pp. 43-67

[2024] Bello B.G., Truth, Sojourner, nella Sezione “History of Philosophy of Law and Social Philosophy” (a cura di Gf. Zanetti), in M. Sellers, Kirste S. (eds), Encyclopedia of the Philosophy of Law and Social Philosophy, Springer, Dordrecht. 

[2024] Bello B.G., Discriminazioni e diritto alla prova della complessità delle esperienze nello spazio giuridico europeo, in D&S, 1, pp. 25-42

[2023] Bello B.G., (In)giustizie digitali. Un itinerario tra tecnologie e diritti, Pacini giuridica, Pisa, 2023, pp. 120. 

[2023] Bello B.G., What can an intersectional perspective tell us about the #MeToo and #BlackLivesMatters Movements?, in Helma Lutz, Kathy Davis (edited by), “Handbook of Intersectionality Studies”, Routledge, Abingdon/Oxon-New York, 2023, pp. 276-289. 

[2023] Bello B.G., Art. 33 and Art. 35 of the Istanbul Convention, in Sara De Vido, Micaela Frulli (edited by), “Preventing and Combating Violence against Women and Domestic Violence: A Commentary on the Istanbul Convention”, Elgar Commentaries Series, Elgar Publishing, Cheltenham.

[2023] Bello B.G., Da “seconde” a “eguali” generazioni: proposte di riforma di una legge escludente, in Thomas Casadei, Leonardo Pierini, Benedetta Rossi (a cura di), “Sconfinamenti. Confronti, analisi, ricerche sulle “seconde generazioni”, Giappichelli, Torino, pp. 87-100 (Collana Diritto e vulnerabilità -Studi e ricerche del CRID). 

[2022] Bello B.G., Legislazione silente e forze creative: il caso del mobbing, in “Materiali per una Storia della Cultura Giuridica”, 2, pp. 501-532.

[2021] Bello B.G., Dal margine al centro? I giovani tra diritto e pratiche sociali, Mucchi editore, Modena (Collana “Prassi sociale e teoria giuridica”), 2021, pp. 416.

[2020] Bello B.G., Intersezionalità. Teorie e Pratiche tra diritto e società, Franco Angeli, Milano (Collana “Sociologia del diritto”), 2020, pp. 458. 

[2020] Bello B.G., Accomodamenti ragionevoli basati sulla religione tra diritto antidiscriminatorio e diversity management, in “Stato, Chiese e Pluralismo Confessionale”, 12, pp. 1-65.

[2020] Bello B.G., La Consigliera di Fiducia: una figura in via di definizione. Spunti per un dibattito, in “Notizie di Politeia. Rivista di Etica e Scelte Pubbliche”, XXXVI, 138, pp. 45-66.