Marina Lalatta Costerbosa

Esperta in etica e filosofia del diritto, con una ricerca pluriennale su tortura, dignità e diritti dei minori nella prospettiva dei diritti umani.

Marina Lalatta Costerbosa

Ruolo

Professoressa ordinaria di Filosofia del Diritto presso il Dipartimento di Filosofia dell'Università di Bologna, co-direttrice delle riviste «dianoia» e «ordines» e di diverse Collane editoriali.

Biografia

Marina Lalatta Costerbosa si laurea in Filosofia all'Università di Bologna e consegue il Dottorato di ricerca in Storia del pensiero politico e delle istituzioni politiche presso l'Università di Torino, approfondendo la Philosophy of Law con seminari all'Istituto Universitario Europeo di Fiesole e all'Università di Tubinga, in Germania.

Nel 2001 è ricercatrice di Filosofia morale all'Università di Bologna; dopo aver insegnato per un decennio Storia della filosofia morale e Storia delle dottrine politiche anche all'Ateneo di Catanzaro, ottiene la cattedra di Filosofia del diritto e Bioetica nel Dipartimento di Filosofia di Bologna.

La sua ricerca, inizialmente rivolta a questioni di giustizia e ad autori classici come Kant  , Humboldt, Arendt e Radbruch, si è poi orientata verso la dimensione normativa e applicativa dell'etica e della filosofia del diritto, affrontando in particolare il tema della tortura, della violenza sui minori, della giustizia per gli animali. Il filone sulla violenza, il male e la responsabilità morale resta un asse costante della sua indagine, sullo sfondo della vicenda del nazismo e delle distorsioni delle democrazie; attualmente si concentra sulla giustificazione teorica dei diritti degli animali e sulla filosofia del diritto penale.