Criteri di selezione delle esperte

Le esperte della banca dati sono selezionate con una metodologia condivisa con partner scientifici e comitati dedicati, secondo criteri che garantiscono profili autorevoli, aggiornati e disponibili al confronto pubblico.

I criteri principali

I profili comprendono accademiche, ricercatrici, professioniste e figure di riferimento nei rispettivi settori, individuate sulla base di criteri pensati per rendere la banca dati utile, aggiornata e realmente operativa.
I criteri principali per la selezione delle esperte riguardano l’attualità dei temi trattati, il riconoscimento professionale e scientifico, la capacità di innovazione, la rappresentatività territoriale, l’attenzione alla dimensione di genere e intergenerazionale, e la disponibilità a intervenire nel dibattito pubblico attraverso interviste, eventi, incontri e iniziative di interesse collettivo.

Una banca dati aggiornata nel tempo

La selezione tiene conto delle specificità di ciascuna area disciplinare e viene aggiornata nel tempo per mantenere la banca dati coerente con l’evoluzione dei saperi, delle professioni e delle domande informative della società.
 

1) AREA STEM 

La selezione è supervisionata da un Comitato scientifico composto da Silvia Bencivelli, Gilberto Corbellini, Alberto Quadrio Curzio, Daniela Falcinelli, Maria Cristina Messa, Telmo Pievani, Donatella Sciuto. Le esperte di area STEM sono selezionate attraverso una metodologia condivisa con il Centro di ricerca Genders (Gender & Equality in Research and Science) dell’Università degli Studi di Milano.

Criteri specifici per accademiche. 

Classificazione. Le esperte accademiche sono individuate a partire da una ricerca per settore disciplinare secondo la classificazione delle discipline scientifiche usata dall’European Research Council (ERC), effettuata inserendo parole chiave in database specializzati. L’intento è individuare esperte in ciascun campo, bilanciando sempre il criterio di classificazione con il criterio di attualità. Si privilegeranno dunque le linee di ricerca ERC di maggior interesse per i media. 

Rilevanza. Le pubblicazioni costituiscono un indicatore essenziale della qualità delle esperte, soprattutto quelle internazionali. Alla luce delle possibili criticità di un’analisi basata esclusivamente sul dato quantitativo, oltre a prendere in considerazione i risultati ottenuti su database specializzati, quali Scopus, Research Gate e Web of Science, si opera anche una valutazione qualitativa del lavoro svolto, vagliando il prestigio delle pubblicazioni e la varietà di tematiche affrontate. 

Criteri specifici per non accademiche 

Le esperte non accademiche sono selezionate soprattutto mediante la tecnica dello snowball sampling, ossia grazie alla segnalazione da parte di altre colleghe dei network attivati, con particolare attenzione a colleghe che godono di una visibilità minore pur avendo gli stessi criteri. Infatti, una volta segnalate le candidature vengono valutate con i criteri soprattutto da parte di esperte note nei confronti di colleghe meno visibili. 

 

2) AREA ECONOMIA E FINANZA 

La selezione delle esperte di Economia e Finanza è condivisa con l’Università Bocconi di Milano e supervisionata da un Comitato scientifico presieduto da Paola Profeta e composto da Elena Casolari, Alberto Quadrio Curzio, Daniele Manca, Paola Profeta, Anna Maria Tarantola. 

Criteri specifici per accademiche 

Le accademiche italiane sono selezionate in base alla classifica REPEC top 5% per le economiste che lavorano in Italia nei Macrosettore 13/A e 13/B del MIUR oppure che lavorano all’estero. Sono inoltre considerati gli indicatori bibliometrici: Google Scholar citations superiore a 1000 e almeno 12 H‐index per identificare un impatto rilevante della ricerca nella comunità accademica. 

Criteri specifici per non accademiche

Per quanto riguarda le professioniste, si ricorre, come per le STEM, allo snow ball sampling, includendo esperte laureate in discipline economiche, ma anche matematica e ingegneria gestionale. 

La lista comprende dirigenti di istituzioni pubbliche ed esclude le professioniste che lavorano in aziende private. 

3) AREA POLITICA INTERNAZIONALE

La selezione delle esperte di politica internazionale è condivisa con ISPI e supervisionata da un Comitato scientifico presieduto da Beatrice Covassi e composto Barbara Stefanelli e Paolo Magri. 

Criteri specifici per accademiche 

Le accademiche italiane sono selezionate in base a: titolo di studio pertinenti (laurea e/o dottorato Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Giurisprudenza, Economia internazionale, Storia, Lingue per le Relazioni Internazionali), pubblicazioni (saggi, articoli in riviste scientifiche, analisi e articoli di approfondimento nei siti dedicati di Think Tank e riviste specialistiche sia online sia cartacee, rapporti di Think Tank), consulenza a istituzioni nazionali/europee e/o organizzazioni internazionali, premi e riconoscimenti.

Criteri specifici per non accademiche 

Per quanto riguarda le professioniste, si ricorre, come per le altre aree, allo snow ball sampling, includendo esperte con almeno 5 anni di esperienza sul campo e/o nel settore di competenza, con laurea pertinente (laurea e/o dottorato Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Giurisprudenza, Economia internazionale, Storia, Lingue per le Relazioni Internazionali), consulenza a istituzioni nazionali/europee e/o organizzazioni internazionali. 

Il database comprende anche Esponenti di Organizzazioni internazionali con titolo di studio pertinente (laurea e/o dottorato Scienze Politiche, Relazioni Internazionali, Giurisprudenza, Economia internazionale, Storia, Lingue per le Relazioni Internazionali), almeno 5 anni di esperienza sul campo e/o nel settore di competenza, pubblicazioni di articoli, rapporti e/o gestione di progetti di area internazionali/nazionali.

4) AREA STORIA E FILOSOFIA 

La selezione delle esperte di Storia e Filosofia è condivisa è supervisionata da un Comitato scientifico composto da Cecilia Novelli e Aldo Cazzullo per la storia, Marina Calloni e Michele Nicoletti per la filosofia. 

Criteri specifici per le storiche 

Sono invitate a partecipare al progetto accademiche e studiose, laureate in storia, professoresse associate o ordinarie, scelte per settori disciplinari e per adesione alle Societ. italiane di Storia (SIS, SISSCO, SISEM, SISMED,CUSGR), dove ricoprono o hanno ricoperto cariche. Le accademiche selezionate sono inserite negli elenchi dei commissari sorteggiabili per l’abilitazione nazionale e hanno i requisiti necessari per essere sorteggiate. Hanno pubblicazioni di rilevanza nazionale e internazionale e nella ricerca sono attente alle problematiche di genere. 

Criteri specifici per le filosofe 

Sono invitate a partecipare al progetto accademiche e studiose, laureate o con dottorato in filosofia, ricercatrici, professoresse associate o ordinarie, scelte per settori disciplinari e per adesione alle relative Società di Filosofia per i settori scientifico-disciplinari di filosofia teoretica, morale, della scienza, estetica, teoria dei linguaggi, del diritto e politica, dove ricoprono o hanno ricoperto cariche o avuto incarichi. Le accademiche selezionate hanno avuto giudizi positivi e di idoneità nelle classificazioni ASN, ANVUR e VQR, o hanno occupato ruoli in commissioni riconosciute dal MUR per lo sviluppo di tematiche di genere. Hanno pubblicazioni di rilevanza nazionale e internazionale, con una particolare attenzione alle questioni di genere, con impatto e originalità anche sul dibattito pubblico. 

5) AREA SPORT 

La selezione delle esperte di Sport è condivisa con un Comitato Scientifico di cui fanno parte Alessandro Cannavò, Manuela Claysset, Claudia Giordani, Tiziana Nasi, Gloria Zavatta. 

Criteri specifici per accademiche 

Le accademiche sono selezionate in base a titoli di studio e/o abilitazione scientifica nazionale all’insegnamento di materie afferenti i settori scientifico disciplinari M-EDF/01 (Metodi e didattiche delle attività motorie) e M-EDF/02 (Metodi e didattiche delle attività sportive) o altri settori scientifico disciplinari, come per esempio, Scienze mediche, Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche, Scienze giuridiche, Scienze politiche e sociali, con curriculum e pubblicazioni pertinenti lo Sport, visto da una prospettiva interdisciplinare: educativa, formativa, giuridica, medica, psicologica, pedagogica, storica e sociale, ma anche economica, di marketing e comunicazione, in ogni caso, con particolare attenzione alle tematiche di genere e delle pari opportunità.

Criteri specifici per ex atlete e professioniste

Per quanto riguarda le professioniste, si ricorre, come per gli altri settori, allo snow ball sampling, includendo ex atlete, dirigenti di istituzioni sportive italiane e internazionali e professioniste del mondo dello sport.

6) AREA GEOGRAFIA

La selezione delle esperte di Geografia è condivisa con un Comitato Scientifico di cui fanno parte Valentina Erminia Albanese, Fabio Amato, Teresa Graziano, Stefano Malatesta e Giulia Urso. 

Criteri specifici per accademiche 

L’intento è individuare esperte dei settori scientifico-disciplinari della Geografia e della Geografia economico-politica bilanciando sempre il criterio di classificazione con il criterio di attualità, privilegiando dunque le esperte con documentata e riconoscibile qualificazione in linee di ricerca specifiche di maggior interesse per i media. In modo particolare, saranno selezionate in base a 

  1. comprovata esperienza di ricerca: docenti associate e/o ordinarie in Geografia o Geografia economico-politica inserite o aventi i requisiti per essere inserite negli elenchi dei/delle commissari/e sorteggiabili per l’ASN; nel caso di RTDb o RTT, si richiede il conseguimento del titolo di dottorato di ricerca da almeno 7 anni e i medesimi requisiti ASN;
  2. coerenza disciplinare: titolo di studio pertinente (dottorato di ricerca in Geografia o Geografia economico-politica; in caso di scuole di dottorato multidisciplinari farà fede il curriculum di specializzazione e/o la tesi);
  3. rilevanza in base 1) a pubblicazioni di riconosciuto prestigio nazionale e internazionale (Fascia A e/o riviste internazionali). Alla luce delle possibili criticità di un’analisi basata esclusivamente sul dato quantitativo, si prevede anche una valutazione qualitativa del lavoro svolto, vagliando il prestigio delle collocazioni editoriali, la varietà delle tematiche affrontate e le reti di ricerca; 2) al coordinamento di progetti di rilevanza nazionale e/o internazionale; 3) alla partecipazione attiva e costante alle iniziative scientifiche della comunità geografica nazionale e internazionale.

Saranno presi in considerazione come requisiti aggiuntivi anche la sensibilità alle questioni di genere e l’inclinazione/attitudine a organizzare/partecipare a iniziative divulgative e di terza missione di particolare interesse mediatico.

Criteri specifici per non accademiche 

Le esperte non accademiche saranno selezionate soprattutto mediante la tecnica dello snowball sampling, a partire dai seguenti criteri: 

  • laurea e/o dottorato in Geografia o Geografia economico-politica (in caso di scuole di dottorato multidisciplinari farà fede il curriculum di specializzazione e/o la tesi);
  • esperienza almeno quinquennale in settori, enti, organizzazioni internazionali specializzati in temi coerenti con la disciplina;
  • riconosciuto prestigio del ruolo ricoperto.