Gi.U.Li.A. Giornaliste
Gi.U.Li.A. Giornaliste contribuisce al progetto con l’impegno di una rete di oltre 500 professioniste presenti in tutta Italia, che lavorano da 15 anni per un giornalismo più equo, promuovendo un linguaggio privo di stereotipi anche attraverso iniziative istituzionali e pubblicazioni. Gi.U.Li.A. sostiene la presenza e il ruolo delle donne come protagoniste della comunicazione, capaci di segnare un cambio culturale nella narrazione del mondo femminile. Questo impegno ha contribuito alla nascita di 100esperte, i cui valori vengono implementati e diffusi attraverso corsi di formazione per giornalisti e non, meeting, iniziative anche a livello europeo.
Osservatorio di Pavia
Osservatorio di Pavia porta nel progetto la propria esperienza nell’analisi dei media e nella salvaguardia del pluralismo sociale, culturale e politico, con particolare attenzione alla rappresentazione femminile e alla parità di genere. Partner storico del Global Media Monitoring Project, ha fornito i dati sulle esperte nell’informazione italiana che hanno costituito la base di partenza di 100esperte, e continua a garantire una base scientifica al progetto con attività di ricerca sulla rappresentanza delle donne nei media.
Fondazione Bracco
Fondazione Bracco promuove il progetto fin dalle sue origini, sostenendone in modo determinante il posizionamento istituzionale in linea con il proprio impegno strategico per il women empowerment. La Fondazione in particolare accompagna lo sviluppo di 100esperte, mettendo a disposizione la propria esperienza nella promozione della cultura scientifica, nella valorizzazione dei talenti femminili e nella costruzione di progetti capaci di unire ricerca, comunicazione e impatto sociale. Con questo contributo il progetto cresce nel tempo, ampliando gli ambiti disciplinari della banca dati e sviluppando nuove iniziative culturali.
Il nostro impegno comune
Insieme, lavoriamo per rendere più accessibili competenze autorevoli e offrire a media, istituzioni e società civile uno strumento affidabile, aggiornato e concreto per ampliare le fonti, superare gli stereotipi e contribuire a un’informazione che riconosca pienamente il contributo delle donne.