Giovanna Bino

Esperta in archivistica, storia delle donne e di genere, public history e valorizzazione del patrimonio documentario.

Ruolo

Ispettrice onoraria di Archivi, già direttrice presso il Ministero della Cultura. Consulente in beni culturali.

Biografia

Dopo la Laurea in Lingue e letterature straniere, si abilita all’insegnamento negli istituti secondari e si  specializza in Biblioteconomia  e in  Storia Regionale Pugliese  presso l’Università del Salento. Vincitrice di concorsi come direttrice coordinatrice di Biblioteca del Ministero della Cultura viene  assegnata alle sedi degli Archivi di Stato di Brindisi e Lecce.  Svolge attività di docenza  presso la Scuola di Specializzazione del MIC (Ministero della Cultura).  Avvia percorsi di ricerca sulle fonti archivistiche relative agli studi sociali e di genere, è relatrice in numerosi  seminari per l’amministrazione ed in Convegni nazionali ed internazionali;  è commissaria in concorsi del Ministero della Cultura, ha la curatela  di mostre ed eventi presso Istituzioni civili, scolastiche,  e presso le sedi  degli Archivi di  Stato di Brindisi e Lecce.  Promuove la valorizzazione delle fonti e la metodologia della ricerca. Svolge attività  di didattica della ricerca documentale. Collabora (incarico di progetto di ricerca  sul ruolo sociale  femminile tra Otto e Novecento in Terra d’Otranto) con il  Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell’Università del Salento.  Membro del Centro Studi  Relazioni Atlantico-Mediterraneo (CESRAM).  Membro del Laboratorio di Public History e del comitato provinciale dell’Istituto di Storia del Risorgimento, Membro dell’associazione “Coscienza Civica” e del Comitato di valorizzazione della cultura per la Repubblica presso la Prefettura di Lecce, promuove la cittadinanza attiva, la  valorizzazione del ruolo femminile e la sensibilità alla corretta conservazione e valorizzazione del patrimonio civico. Cura progetti, in particolare docufilm, che riguardano la trasmissione dei patrimoni delle comunità nell’area  del Salento, privilegiando la  divulgazione scientifica della storia di genere. Da oltre dieci anni  si occupa di tutela e valorizzazione del patrimonio archivistico di istituzioni civiche, scolastiche e di privati. Dal 2018 è Ispettrice Archivistica onoraria (Ministero della Cultura-Soprintendenza Puglia) 

E’ autrice del volume: “ Stampa periodica in Terra d’Otranto: fonte pericolosa per la sicurezza, pregio e rarità per gli archivi”.  E’ autrice di oltre cento  saggi che  per la maggior parte riguardano studi sulle fonti di storia sociale/urbana e di storia di genere.

I suoi principali interessi di ricerca riguardano il ruolo sociale delle donne nello spazio urbano, la partecipazione popolare femminile, la trasmissione e divulgazione del patrimonio storico sociale, la valorizzazione e fruizione delle fonti.