Beatrice Magni

Esperta di teoria politica, teorie di genere, e bioetica.

Beatrice Magni

Ruolo

Professoressa associata di Filosofia Politica e di Bioetica presso il Dipartimento di Scienze sociali e politiche dell'Università degli Studi di Milano; direttrice di Bdl – Biblioteca della Libertà, Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi di Torino, dove ha diretto il Laboratorio di Bioetica dal 2010 al 2019.

Biografia

Beatrice Magni si laurea in Scienze Politiche all'Università degli Studi di Milano nel 1998, consegue un master (D.E.A.) a Parigi presso l'École des Hautes Études en Sciences Sociales e un dottorato presso l'Université Paris Sorbonne – Denis Diderot.

E’ professoressa associata presso il Dipartimento di Scienze sociali e politiche dell'Università degli Studi di Milano, dove insegna Filosofia politica, Bioetica e Teorie dell'uguaglianza e diritti, ed è membro del PTP – Political Theory Project. Nell'ambito del Centro Einaudi di Torino è stata per dodici anni coordinatrice della sezione di Filosofia pubblica del Laboratorio di Politica e Filosofia Pubblica e ha diretto per dieci anni il Laboratorio di Bioetica; è oggi vicedirettrice della rivista Bdl – Biblioteca della Libertà.

La sua ricerca si concentra sulla teoria politica normativa, con attenzione ai modelli non ideali della politica e della giustizia: si è occupata del conflitto in Machiavelli, dell'ingiustizia e del compromesso in politica. Ha tradotto in italiano teorici francesi come Claude Lefort e Jacques Rancière. I suoi interessi di ricerca attuali vertono intorno al concetto di vulnerabilità, in ambito filosofico e bioetico.

Nel 2025 ha scritto “Filosofia politica”, pubblicato dal Corriere della Sera; sempre nel 2025 ha tradotto, curato e introdotto “L’umanità in tempi bui” di Hannah Arendt; nel 2026 ha pubblicato, tra gli altri, numerosi articoli sulle condizioni delle carceri in Italia.