Manuela Piazza

Esperta in intelligenza numerica, sviluppo neurocognitivo e mappe cognitive

Ruolo

Professoressa Ordinaria di neuroscienze cognitive presso il Centro Interdipartimentale Mente/Cervello (CIMeC) e la Facoltà di Scienze Cognitive dell'Università di Trento.

Biografia

Laureata in Psicologia Sperimentale all'Università di Padova e conseguito il PhD all'Institute of Cognitive Neuroscience dell'University College London, ha un Diploma Europeo dal Max-Planck Institute. Dopo essere stata ricercatrice permanente INSERM in Francia nel laboratorio di Stanislas Dehaene e Fellow alla Columbia University, è divenuta professoressa ordinaria di neuroscienze cognitive al CIMeC dell'Università di Trento, ove ha diretto il Master in Scienze Cognitive.

Riconosciuta a livello internazionale per le sue ricerche sull'intelligenza numerica e sullo sviluppo neurocognitivo, indaga i meccanismi di plasticità cerebrale connessi all'apprendimento della matematica sia nei soggetti a sviluppo tipico sia nei casi di disturbi evolutivi quali la discalculia.

Le sue recenti scoperte dimostrano come la memoria semantica sia organizzata su principi analoghi alla navigazione nello spazio fisico, formalizzando il modello delle mappe cognitive per la rappresentazione concettuale. Autrice di oltre 60 pubblicazioni ad alto impatto (con oltre 15.000 citazioni), è valutatrice per l'ERC, siede nei comitati scientifici del Paris Institute of the Infant Brain e della Fondation Fyssen ed è attiva nella formazione e divulgazione sui disturbi dell'apprendimento.