Ruolo
Professoressa ordinaria di Bioingegneria Elettronica alla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia
Biografia
Laureata in Fisica nel 1991 presso l'Università degli Studi di Genova e Dottoressa di Ricerca in Bioingegneria presso il Politecnico di Milano nel 1996, dedica la sua carriera scientifica allo studio di materiali semiconduttori a base organica con i quali realizzare dispositivi e sistemi elettronici per la sensoristica, con applicazioni che vanno dal monitoraggio di segnali biomedicali con sensori indossabili, ai sensori per la genomica, ai sensori cellulari per drug testing, interfacce cervello-macchina, robotica, agricoltura di precisione. Nel 1996 diventa Ricercatrice in Elettronica presso l’Università degli Studi di Cagliari, dove successivamente diventa Professoressa Associata e poi Ordinaria di Bioingegneria Elettronica. Dal 2015 al 2017, ha ricoperto il ruolo di Prorettrice all’Innovazione e ai rapporti con il Territorio presso l’Università degli Studi di Cagliari. Dal 2014 siede nel consiglio di amministrazione del Centro Ricerche, Sviluppo, Studi Superiori in Sardegna (CRS4). Nel 2017 ne diventa Presidente, prima donna dalla fondazione (1990) a ricoprire questo ruolo che mantiene fino al 2020. Dal 2024 è Professoressa Ordinaria presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia.
Dal 2001 ha lavorato alla realizzazione di dispositivi elettronici a semiconduttore organico con i quali realizzare sistemi di biomonitoraggio per il corpo umano a varia scala dimensionale (sino alla singola cellula e alla rilevazione di segnali biochimici provenienti da macromolecole biologiche). Il suo gruppo di ricerca è stato tra i primi al mondo a lavorare e pubblicare sullo sviluppo di sensori elettronici su substrati non convenzionali quali carta, plastica, tessuti. Ha realizzato e brevettato un metodo per realizzare fibre e tessuti conduttivi. A partire da questo metodo, con il suo gruppo di ricerca ha realizzato dispositivi e sistemi di biosensing indossabili che comprendono sia dispositivi integrati in indumenti sia sistemi da usare a diretto contatto con la pelle, come tatuaggi elettronici, per la rilevazione di segnali cardiaci, muscolari, e più in generali di biopotenziali generati dal corpo umano o animale. In parallelo, questi stessi sistemi possono essere impiegati per realizzare sensoristica avanzata dedicata al controllo ambientale. È autrice di 12 brevetti internazionali focalizzati sull’utilizzo di dispositivi a semiconduttore organico per il biomonitoraggio. È stata coordinatrice di diversi progetti di ricerca internazionali e nazionali in questo ambito.