Cecilia Laschi

Esperta in biorobotica, ingegneria robotica, robot ed ingegneria biomedica

Ruolo

Professoressa ordinaria di Bioingegneria industriale all'Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e professoressa ordinaria al Department of Mechanical Engineering della National University of Singapore.

Biografia

Dopo aver conseguito la laurea in Informatica presso l'Università di Pisa nel 1993, prosegue la sua formazione attraverso un dottorato di ricerca in Robotica all'Università di Genova nel 1998. Dall'anno successivo è assegnista di ricerca e poi ricercatrice in Biorobotica alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Dal 2001 al 2002 è anche visiting researcher al Humanoid Robotics Institute of Waseda University di Tokyo, Giappone. Dal 2006 è professoressa associata e dal 2014 ordinaria di Biorobotica alla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. È inoltre professoressa alla National University di Singapore, nel Dipartimento di Ingegneria Meccanica. 

L'interesse di ricerca di Cecilia Laschi è la BioRobotica. Partendo da un'esperienza in robotica di base, ha investigato soluzioni bio-ispirate per la robotica personale e di servizio. Copiando il movimento di un cefalopode, nel progetto europeo OCTOPUS, Cecilia Laschi e il suo team hanno posto le basi dello sviluppo della biomimetica del futuro: ossia la progettazione e la realizzazione di robot bioispirati, costruiti con materiali morbidi. Il primo prototipo di braccio robotico è stato costruito imitando la struttura muscolare del braccio del polpo con materiali siliconici, realizzando attuatori innovativi che permettono di ottenere una contrazione della struttura muscolare, nonché una pelle artificiale dotata di ventose. Le tecnologie sviluppate trovano ulteriore sviluppo in applicazioni che vanno dalle esplorazioni marine al settore biomedicale, in chirurgia e nell'assistenza agli anziani. Questa ricerca ha portato allo sviluppo della nuova area di ricerca della Robotica Soft, a livello internazionale. Cecilia Laschi nel 2007 ha contribuito alla nascita, a Tokyo, del laboratorio congiunto di robotica "Robot-An" tra la Scuola Superiore Sant'Anna e la Waseda University dove ricercatori italiani e giapponesi svolgono insieme ricerca di frontiera. Laschi è anche tra gli inventori dei DustBot, i robot-netturbini.