Ruolo
Professoressa ordinaria emerita di Chimica generale e inorganica presso l’Università degli Studi di Firenze; cofondatrice del CERM, Centro di Risonanze Magnetiche; responsabile dell’Italian Center dell’infrastruttura europea Instruct-ERIC e membro dei suoi organi di governance.
Biografia
Dopo la laurea in Chimica all’Università degli Studi di Firenze nel 1978, Lucia Banci prosegue la formazione con periodi di ricerca all’estero, soprattutto negli Stati Uniti. Sviluppa la carriera accademica nello stesso ateneo, prima come ricercatrice, poi come professoressa associata e, dal 1999, come professoressa di Chimica generale e inorganica.
La sua attività scientifica è dedicata al campo della biologia strutturale e allo sviluppo e applicazione della risonanza magnetica nucleare (NMR) applicata ai sistemi biologici. Ha contribuito alla caratterizzazione di processi funzionali in cellule viventi con risoluzione atomica, con particolare attenzione al trasporto e all’utilizzo di ioni metallici, tra cui rame e ferro. Ha sviluppato approcci di in-cell NMR per studiare proteine umane in cellule umane viventi e per lo screening di candidati farmaci. Ha applicato le competenze di biologia strutturale per la caratterizzazione di antigeni e per il disegno razionale di vaccini.
È cofondatrice del CERM dell’Università di Firenze, centro specializzato nell’applicazione del NMR alle scienze della vita e centro italiano dell’infrastruttura europea Instruct-ERIC, di cui è stata in passato direttrice. Professoressa ordinaria emerita di Chimica generale e inorganica dell’Università di Firenze, è inoltre Head of the Italian Center di Instruct-ERIC e membro dei relativi organi di governance.
È membro EMBO e ha ricevuto riconoscimenti tra cui il premio IUPAC “Distinguished Woman in Chemistry”, il Fiorino d’Oro della Città di Firenze, il Premio Internazionale “Prof. Luigi Tartufari” dell’Accademia Nazionale dei Lincei nel 2022 e il R.R. Ernst Prize for Magnetic Resonance nel 2023. Nel 2024 ha ricevuto il Dottorato Honoris Causa in Scienze Farmaceutiche dall’Università di Patrasso, Grecia.