Maria Giulia Vinciguerra

Esperta in scienze motorie, disabilità, malattie cardiovascolari, malattie dismetaboliche, malattie oncologiche e malattie polmonari

Ruolo

Professoressa associata di Metodi e Tecniche delle Attività Motorie e Sportive, Presidente dell'Area didattica di Scienze Motorie e Delegata del Rettore per lo Sport all'Università degli Studi dell'Aquila.

Biografia

Nel 1984, consegue il Diploma Superiore di Insegnante di Educazione Fisica presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica (ISEF) dell’Aquila, nel 1993, consegue la  Laurea in Scienze Motorie con specializzazione in “Sciences et techniques des activities phisique et sportives, presso la Facoltà di Scienza dello Sport (UFR-STAPS) dell’Università Claude Bernarde di Lione, Francia; nel 1999, si specializza in “Valutazione della Capacità Fisica dell’Atleta” presso L’Istituto Superiore Statale di Educazione Fisica di Roma. Dal 1986 insegna nella Scuola Media di I e II grado, conseguendo le abilitazioni in tutti i settori, anche nella Scuola Primaria, contestualmente, è docente a contratto dal 1985 al 1999 presso L’ISEF dell’Aquila, e successivamente, dopo aver collaborato alla trasformazione degli ISEF in Facoltà di Scienze Motorie (1999/2000), nel marzo 2005, vincitrice di concorso, lascia l’insegnamento scolastico, ed entra come Ricercatrice presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Ad oggi è Professoressa Associata nei Corsi di Laurea in Scienze Motorie del Dipartimento di Scienze Cliniche Applicate e Biotecnologie (DISCAB). E’ impegnata in numerose attività di ricerca che ha sempre svolto anche durante gli anni di docenza a contratto e promuove Progetti innovativi per le Scienze Motorie e Sportive. E’ docente nel Collegio dei Dottorati e nelle Scuole di Specializzazione. Annovera numerose partecipazioni a Convegni e Congressi Internazionali come Invited Speaker.

I temi di ricerca di Maria Giulia Vinciguerra riguardano l'attività motoria e sportiva correlate alle modificazioni morfo-funzionali dell’organismo umano, la valutazione delle problematiche connesse all’apparato osteo-muscolo-legamentoso e posturali, lo screening delle deformità vertebrali nella popolazione scolastica secondaria di I grado.