Il testo scardina il pregiudizio che vede i temi macroeconomici e finanziari come un dominio prevalentemente maschile, offrendo ai lettori un punto di vista alternativo e autorevole per interpretare i mercati e il lavoro. Valorizzare l'apporto delle economiste significa accrescere la lungimiranza delle visioni sul futuro del Paese, dimostrando come una partecipazione femminile paritaria nei ruoli decisionali generi un valore concreto e una maggiore ricchezza per la collettività.